Abraham Yehoshua

yehousha

Abraham Yehoshua è nato nel 1936 a Gerusalemme da una famiglia che, in linea paterna, risiede in Israele da sei generazioni. A Gerusalemme è cresciuto e ha studiato, laureandosi in letteratura ebraica e filosofia presso l’Università Ebraica. Dal 1967 vive a Haifa, dove per molti anni ha insegnato letteratura all’Università. Ha scritto racconti, romanzi, opere teatrali, saggi letterari e politici. Ha vinto numerosi premi letterari tra cui il Premio Israele e, in Italia, il premio Tomasi di Lampedusa e il premio Viareggio. Le sue opere sono tradotte in numerose lingue. Fin dai primi romanzi, l’opera di Yehoshua ha affrontato i grandi temi legati alla storia ebraica e israeliana: l’identità insieme mediorientale ed europea, sefardita e askenazita, il conflitto con i palestinesi, il passaggio da un’identità culturale e religiosa a un’identità nazionale e politica. Al centro dei suoi libri si trova sempre un’analisi profonda dei rapporti famigliari, tra genitori e figli, tra fratelli, e soprattutto tra marito e moglie; il matrimonio, in particolare, può essere considerato il tema principe nell’opera di Yehoshua.

Bibliografia essenziale
Una notte di maggio Einaudi, 1975
L’amante Einaudi, 1977
Un divorzio tardivo Einaudi, 1982
Possesso Einaudi, 1986
Cinque stagioni Einaudi, 1987
Il signor Mani Einaudi, 1990
Bambini della notte Einaudi, 1992
Tutti i racconti Einaudi, 1993
Ritorno dall’India Einaudi, 1994
Diario di una pace fredda Einaudi, 1996
Viaggio alla fine del millennio Einaudi, 1997
Il potere terribile di una piccola colpa. Etica e letteratura Einaudi, 2000
La sposa liberata Einaudi, 2001
Il responsabile delle risorse umane Einaudi, 2004
Fuoco amico Einaudi, 2007
Il labirinto dell’identità Einaudi, 2009