Moreno Cedroni
- 12 giugno 2011 – Cortile del Chiostro
- h 20:30
Moreno Cedroni nasce ad Ancona nel 1964. Nel 1984, con un socio prende la gestione de La madonnina del Pescatore , allora ristorante pizzeria , ed inizia l’avventura di ristoratore: buona materia prima, buoni vini, ma niente di più, ogni giorno uguale all’altro, sempre gli stessi piatti.
Dopo qualche anno l’orizzonte della sala è troppo stretto, Moreno decide di cambiare lo stile della cucina e di esprimere la sua creatività gastronomica. Nel ‘92, dopo aver conosciuto Mariella , che sposa nel 1994 e che si appassiona della sala , inizia i primi passi in cucina frequentando corsi, studiando molto , con stage illuminanti come alla scuola di cioccolato Valrhona e sopratutto con Ferran Adrià che cambia a Moreno il modo di concepire il piatto.
Non è senza difficoltà che iniziano i primi riconoscimenti: nel 1996 la prima stella Michelin, nel 1999 il sole di Veronelli, nel 2000 le tre forchette del Gambero Rosso , innumerevoli sono le recensioni nelle maggiori testate , e sempre nel 2000 apre a Portonovo , il Clandestino Susci Bar , locale sulla spiaggia dove il susci con la “c” viene re-inventato ogni anno e consacrato al mare.
Nel 2001 esce il suo primo libro Sushi & Susci , edito dalla biblioteca Culinaria; La Madonnina del Pescatore viene totalmente ristrutturata assumendo un look piu’ consono ai piatti , dove atmosfera,minimalismo ed eleganza si fondono insieme. Tra i piatti che lo contraddistinguono ci sono la prima colazione, gli otto cucchiai, il susci e la costoletta di rombo, quest’ultima è stata anche argomento di una tesi di laurea.
Nel 2002 crea per la Martini&Rossi delle ricette di coktails solidi con relativa pubblicazione.
Nel 2003 la sua creatività dà origine alla prima salumeria ittica,Anikò, a Senigallia dove vende e serve i salumi che produce nella sua Officina. Quest’ultima, nata nel 2003 nel suo garage di casa, è diventata vera e propria fucina per sperimentare e dare voce all’immortalità dei cibi. Un vero e proprio laboratorio a marchio CE per la lavorazione e trasformazione della materia prima che nel 2005 si è trasferito ed ampliato ,con la meccanizzazione dei processi e la tecnologia a servizio dell’artigianalità delle creazioni. La produzione dell’Officina va dalle confetture, marmellate, alle salse agrodolci, le scatolette di pesce ed i sughi per la pasta.
Dal 2003 al 2005 riveste il ruolo di Presidente Italiano dei JRE e nel 2005 diventa testimonial per la Barilla in Francia, Svezia e Grecia.
Nel Gennaio 2006, un nuovo libro, memoria del ventennio passato e preludio al venturo: Multipli di Venti, edito da Cucina&Vini.
A novembre 2006, un’altra conferma: la seconda stella Michelin. Innumerevoli le collaborazioni, per AUDI, OREFICERIE PISA, McCANN GROUP, SAN PELLEGRINO, LAVAZZA e RAI.
Nell’ Ottobre 2008: vincitore del premio svedese Kungsfenan Seafood Awards per la padronanza e la tecnica nel maneggiare la materia prima, per la creatività e la capacità di aver fuso tradizione e innovazione nella sua cucina.
Marzo 2010: inizia la collaborazione con Moschino ed il Clandestino Susci Bar viene riproposto in chiave metropolitana in viale Montegrappa 12 a Milano.


