Stefano Bollani

bollani
12 giugno 2011 – Piazza Duomo
h 18:30

Esordiente all’età di 15 anni, dopo il diploma di conservatorio conseguito nel 1993 e una breve esperienza nel mondo della musica pop (con Raf e Jovanotti), Stefano Bollani si è affermato nel jazz, collaborando con musicisti di grande fama (Richard Galliano, Gato Barbieri, Pat Metheny, Michel Portal, Phil Woods, Lee Konitz, Han Bennink, Paolo Fresu) e esibendosi su palchi prestigiosi (da Umbriajazz al festival di Montreal, dalla Town Hall di New York alla Scala di Milano). Tra i suoi lavori, la Gnosi delle fanfole, disco nel quale ha messo in musica insieme al cantautore Massimo Altomare le surreali poesie di Fosco Maraini (1998). Ha inoltre realizzato un omaggio allo scrittore Raymond Queneau (Les fleures bleues, nel 2002) con gli americani Scott Colley al basso e Clarence Penn alla batteria, sotto l’ etichetta francese Label Bleu per la quale sono usciti anche Smat smat, nel 2003 e Concertone, un disco per trio jazz e orchestra sinfonica, con arrangiamenti e direzione di Paolo Silvestri (2004). Bollani è diventato in pochi anni uno degli musicisti italiani più apprezzati da pubblico e critica tant’è che in Giappone, la più autorevole pubblicazione jazz, lo Swing journal, gli ha conferito nel 2003 il New star award, prima volta per un musicista europeo.

Nel 2006 ha pubblicato il romanzo La sindrome di Brontolo (Baldini e Castoldi Dalai).